Abaut mi

Un diario di carta ce l’ho già. Lo tengo sul comodino accanto al letto e nello zaino quando faccio i miei viaggi. E quello soddisfa la mia intima esigenza di raccontarmi a me stessa.

Però mancava qualcosa. Il rapporto con il mondo. Io e l’altro. E poi, chissà, forse il Noi.

Allora ecco che ho deciso di riempire pagine virtuali con inchiostro simpatico (dipende dai giorni). E vediamo che succede. Nel peggiore dei casi basta pigiare il tasto “Cancellailtuositoetuttoquellochehaiscrittofinirànelcimiterodelweb” e amici come prima.

Nel frattempo giochiamo.

Benvenuti,

Carole

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